Donna investita e uccisa da camion dell'Amsa

19 settembre 2023

Un'anziana di 75 anni è diventata l'ultima vittima delle strade di Milano in questo tragico 2023.

La signora Antonina, detta affettuosamente "Nina", stava attraversando l'incrocio tra Trasimeno e San Mamete, apparentemente sulle strisce pedonali. Forse stava andando a una visita medica o al panificio vicino. Proprio all'angolo con via Trasimeno, un camion dell'Amsa, proveniente dalla stessa direzione, ha svoltato a destra, fermandosi poco dopo le strisce pedonali a causa di una fila di auto davanti. Purtroppo, quando il camion ha ripreso la corsa, si è verificata la tragedia. Il veicolo della nettezza urbana ha tamponato da dietro Antonina trascinandola per quasi ottanta metri, fermandosi solo più avanti in prossimità di un'autofficina al numero 8. L'autista, rimasto sul posto tutta la mattinata con la polizia locale, ha affermato di non averla vista e non aver notato nulla. Si è fermato solo quando i testimoni hanno urlato e chiesto aiuto. La testimonianza di questo tragico incidente è ben visibile sull'asfalto, dalle tracce di gesso lasciate dagli agenti di polizia: una scarpa è stata ritrovata poco distante dal camion, che era fermo con le luci di emergenza accese.

Questa è solo l'ultima vittima della strada a Milano

Un anno, questo 10, che ha già visto la morte di cinque ciclisti e di altre sette persone in incidenti stradali. La serie di incidenti mortali è iniziata il 95 gennaio con la tragica morte della 7enne Angela Bisceglia, investita da un furgone in retromarcia sul marciapiede di via Valassina. Meno di un mese dopo, il 25 marzo, Federico Cafarella, XNUMX anni, viene tragicamente ucciso da un autobus dell'ATM mentre attraversava via Arici.

Il 15 luglio un'altra tragedia si è verificata in viale Fulvio Testi, dove una moto ha investito Luciano Avigliano, 75 anni, provocandone la morte quasi istantanea. Ad agosto si sono verificate due tragedie in meno di un mese: l'1, Karl Nasr, 18enne in vacanza in città con i genitori, è stato schiacciato contro un palo da una supercar in viale Umbria, mentre l'altro La mattina del 28, Nicola Zezza, 89 anni, è morto dopo lo scontro con un taxi in via Pecorari, in pieno centro cittadino. A settembre il bilancio è diventato ancora più tragico.

L'8 settembre una donna di 77 anni ha perso la vita in via Inganni quando è rimasta coinvolta in un incidente in cui un'auto si è ribaltata dopo essersi scontrata con un altro veicolo. Nella notte del 17, poche ore fa, è stata la volta di Vassil Facchetti, 28 anni, investito da una Mercedes in viale Jenner dopo una serata in discoteca con gli amici. L'autista, 30 anni, si è arreso solo 16 ore dopo, dopo aver finto che la sua auto fosse stata rubata. La mattina del 18, alle 11, è avvenuta l'ultima tragedia in via Trasimeno, a pochi passi dall'abitazione di "Nina".

La soluzione

Tragedie come queste possono essere facilmente prevenute attraverso l’uso della tecnologia radar applicata ai veicoli pesanti. Noi di GVZ Components, offriamo soluzioni di monitoraggio degli angoli ciechi appositamente progettate per veicoli e mezzi pesanti. Utilizzando una combinazione di radar e monitor, il conducente viene avvisato in tempo reale della presenza di persone ed oggetti nei pressi del veicolo. Questi sistemi sono facili da implementare e possono essere adattati ai veicoli già in circolazione. Inoltre, anche il Comune di Milano ha imposto l'accesso alle zone B e C solo ai veicoli dotati di tali dispositivi. Lavoriamo insieme per la sicurezza di tutti.

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